E arriva così con il capodanno no tav anche la risposta della questura torinese. Con gli ormai famosi new jersey beta-fence è stata chiusa la strada che da Giaglione collega l’abitato con la val Clarea dove è impiantato il cantiere per il tunnel gegnostico della futura Torino Lione. Peccato però che con questa astuta manovra i poliziotti siano riusciti a incastrare oltre le recinzioni una famiglia di no tav che con la propria auto si era recata presso la propria baita di motagna presso i mulini Clarea (frazione di Giaglione a metà strada tra il paese e il cantiere) per trascorrere la fine dell’anno. E queste sono le ennesime e stupide misure di controllo che la polizia ha deciso di mettere in campo per contrastare l’annunciato brindisi in Clarea che il movimento aveva indetto nei giorni precedenti. Rimane quindi indetto l’appuntamento per il brindisi in Clarea partendo da Giaglione con appuntamento dopo le ore 23 al campo sportivo.

(Fonte: notav.info)

Beppe Grillo non è fascista:
- Ha più volte ospitato contenuti di Aleida Guevara, figlia del Che
- Ha molte volte ospitato Gino Strada - Emergency
- Ha ospitato Ascanio Celestini sul blog in un intervento titolato “Anarchia e potere” http://www.beppegrillo.it/2012/05/passaparola_ana.html
- Ha ospitato Sabina Guzzanti (http://www.beppegrillo.it/2007/10/sabina_guzzanti.html), che lo ha difeso contro l’operazione di censura mediatica operata dai TG riguardo ai V-Day
- Ha più volte celebrato sul suo blog il 25 aprile. In un’occasione (http://www.beppegrillo.it/2012/04/oggi_25_aprile.html) ha commentato:
“Oggi, 25 aprile, si celebra l’anniversario della Liberazione. Nel 1945 tornavamo liberi con le armi in pugno, così pensavano i nostri nonni e i nostri padri che combatterono e persero la vita. Volevano un’Italia libera, unita e democratica. Speravano per i loro figli possibilità inimmaginabili. Mentre morivano, sognavano un futuro migliore. La vita valeva poco e però non aveva prezzo. Oggi, 25 aprile, se i partigiani potessero levarsi dalle tombe resterebbero sgomenti per lo scempio che si troverebbero davanti.” 

Forse ancora più significativa è una poesia ospitata (http://www.beppegrillo.it/2011/04/25_aprile_2011.html) sul blog
”[…] Sembra un’eternità/ eppure è solo un soffio/ e quel tempo passato/ è ancora vivo dentro di me/ oggi più che mai/ Il 25 aprile di quando ero bambina/ tra le note di Bella Ciao/ cantate a squarciagola/ dietro il cancello di ferro battuto/ della mia modesta casa di campagna/ La polvere della strada di ghiaia,/ alzata da chi manifestava/ e invitava a partecipare,/ mi sembra di sentirla ancora addosso/ come un talco leggero e profumato/ che mi faceva sentire a posto/ Mio padre mi prendeva per mano/ e mi portava al Casale/ ad ascoltare il comizio/ e io masticando caramelle alla panna e boeri/ estasiata guardavo/ la bandiera rossa sventolare…”
- Condanna la macelleria della Diaz, il caso Aldrovandi, il caso Bianzino
- Si interessa della sorte di una prostituta rumena incendiata http://www.beppegrillo.it/2012/10/mihaela_e_la_tratta_delle_schiave.html
- Si era candidato (provocatoriamente) come candidato del PD, non di Forza Nuova
Sono passati vent’anni dalla morte di Sandro Pertini. Sembrano secoli. Con lui i lodi Alfano e lo Scudo Fiscale non sarebbero stati possibili e neppure pensabili.” ed anche “A me, quando ripenso a Pertini, viene una grande nostalgia, nostalgia della mia adolescenza, nostalgia di un Partigiano come Presidente”
- Si legge
“In Italia, come disse Ennio Flaiano, si accorre sempre in soccorso del vincitore, qui milioni di fascisti divennero democristiani e comunisti nel giro di una notte di aprile, nel 1945 a guerra perduta. E’ un Paese senza colpe, che non processa mai sé stesso, che ha persino vinto la Seconda Guerra Mondiale dopo l’otto settembre, ma che senza l’intervento degli Alleati avrebbe oggi statue al duce in ogni piazza d’Italia.”
- Ben prima che Ingroia si candidasse, Grillo lo aveva ospitato ed appoggiato, tanto che i giornali parlavano addirittura di un’intesa M5S/Ingroia/FIOM con Ingroia come premier
- Riguardo al fantomatico appoggio dei grillini a FN si legge
Probabilmente Forza Nuova dovrebbe essere dichiarata illegale ma ripeto, questa decisione non spetta a noi […] Pertini, come presidente della Camera, ribadì il diritto di ogni deputato di potersi esprimere senza essere interrotto, riferendosi in particolare agli esponenti del MSI di Almirante. Pertini era fascista?”


Beppe Grillo non è razzista:
- Intervista (http://www.beppegrillo.it/2012/12/litalia_alla_fame.html) alla Caritas alcuni stranieri:
“Intervistatore: Sei in Italia da quanto tempo? Egiziano: Sì da quasi 30 anni, lavoravo, pagavo contributi, una vita normale, poi all’improvviso c’è stato qualcosa che non è andato, lasciato il lavoro, mi sono trovato una situazione di disagio, tutto lì. Colpa di Bossi - Fini, la legge fatta tempo fa, ha danneggiato tanta gente come me: il permesso di soggiorno non si rinnova, anche se trovo un lavoro adesso col permesso di soggiorno non vale, non ti prendono. Io do la responsabilità a questa, non voglio dire una parolaccia, ma una legge così razzista ha danneggiato tanta gente come me.”
- Si legge
“Cosa ci fanno più di diecimila immigrati irregolari nelle campagne calabresi? E’ ovvio, portano benessere a chi li sfrutta […] vivono in condizioni igieniche da porcile, sono pagati poco e in nero, non hanno nessun tipo di assistenza. Dobbiamo avere il coraggio di dirci che gli immigrati sono in prevalenza forza lavoro sfruttata, merce per imprenditori senza scrupoli”
- Ha chiamato gli immigrati di Rosarno “Spartacus neri”
- Si occupa della sorte dei rifugiati politici in Italia (http://www.beppegrillo.it/2012/08/selam_palace.html)
- E’ sposato con un’iraniana ed è quasi filo-iraniano
”[…] una signora davanti alla scuola di mio figlio, lei sosteneva, commentando un articolo di giornale, che tutti gli stranieri fossero da rinchiudere, ma la cosa che mi ha fatto più male è nel vedere che subito ha trovato la complicità di un’altra signora. Io mi vergognavo per loro, per le loro sentenze pro pena di morte, non è questo il Paese che voglio, non è questo… Questi non sanno, non pensano, sanno solo giudicare, ma spesso sono tanti intorno a me.”
“Se muore una bambina polacca sparata a Napoli, viene accoltellato un cingalese a Milano o interrati dei nordafricani in Puglia durante la stagione dei pomodori, la notizia si dà con discrezione. Per un giorno e in decima pagina. Se il morto è autoctono scatta la caccia all’omicida. Il morto extra si nota poco, il morto nostrano si nota molto di più.
Se vengono stuprate in massa per 30 euro delle minorenni extra, anche di dodici/tredici anni, nei viali di tutto il Paese è folklore. Se viene aggredita una ragazza nostrana va in prima pagina. Se i bambini extra sono buttati in mezzo a una strada a chiedere la carità o a vendersi è folklore. Se succede a un bimbo italiano, i genitori finiscono in carcere. L’omicida rumeno è un mostro, quello nostrano un delinquente.
I nostri extra sono equiparati agli extra che vivono a casa loro. Numeri, non persone. Chi dà peso ai cinquanta morti al giorno in Iraq o alle stragi del Darfur? Le carceri sono piene di extra che non hanno capito le regole. Regole che appunto non ci sono. Nel nostro Paese che non c’è, le leggi sono un optional. L’italiano lo sa, si arrangia, tira a campare, ad andare in prescrizione senza passare dal via. L’extra invece va direttamente in galera perchè crede che l’impunità in Italia sia uno stile di vita, non un reato.”
oppure ancora
“Un pezzo di Senegal ha dato lezione di civiltà: l’unione sincera fra Papa Waigo e i suoi connazionali ha il sapore dell’umanità più pura. Onore al Papa nero”
ma anche
“I venti che soffiano in Europa hanno sempre più il sapore del razzismo e dell’estrema destra, dall’Ungheria ai movimenti dell’Europa dell’Est e del Nord. Tra le ipotesi che ci riguardano non è da escludere il nascere di un forte nazionalismo di destra che può sfociare in una dittatura e in un definitivo tramonto del Paese. David Bidussa ci mette di fronte a uno specchio in cui vediamo la nostra immagine uguale a quella della Francia degli anni ‘30. La Storia forse non si ripete mai nello stesso modo, ma spesso si assomiglia.”
- Ancora: si interessa della sorte di una prostituta rumena incendiata


Beppe Grillo non è comunista:
questo è invece vero. Nonostante ciò non ha paura di parlare di battaglie volendo ascrivibili alla sinistra, quali: reddito di cittadinanza, NOTAV, pro-Assange, sicurezza sul lavoro, ambientalismo, pacifismo, antineoliberismo, Emergency, solidarietà ai Mapuche, beni comuni, acqua pubblica, contro la legge Biagi (Schiavi moderni).


Nonostante un video virale (Gaia) del tecnico di Grillo, Beppe Grillo non vuole un nuovo ordine mondiale:
- E’ contrario al MUOS (fondamentale progetto militare NATO)
- Accusa il PD e la Bonino di essere coinvolti nel Bilderberg
“Mario Monti sarà anche bravo, sarà un economista di valore, sarà tutto quello che vuoi. E’ certificata, però, la sua appartenenza a certe associazioni sulle quali non mi esprimo. Cito il Bilderberg Group, ad esempio. Ecco, sapete chi fa parte del Bilderberg oltre a Monti? Tale Emma Bonino. E sapete quale è stata la prima senatrice ad abbracciare Monti oggi in Senato? Emma Bonino. E sapete fra i nomi dei papabili ministri chi c’è? Ancora Emma Bonino. E ricordare quando il nano non cadde per mancanza della fiducia in aula di chi fu la colpa? Dei Radicali di Emma Bonino. A pensar male si fa peccato, lo so. Ma io sono un gran peccatore.”
- Parla male della globalizzazione e del WTO
“L’Italia del dopoguerra si può comprendere solo attraverso gli intrecci tra Mafia, Massoneria, Vaticano e parti deviate dello Stato. Quattro mondi che si incrociano nelle vicende più oscure della nostra Repubblica.”
- Ha ripetutamento condannato l’aggressione israeliana ai danni dei palestinesi
- Si è espresso contro l’abolizione del contante
- Ha sostenuto Assange

al-qudseya:

STOP THE WALL

(Fonte: utopynow)

  1. Camera: HP psc1310
PD Merda.

PD Merda.